La C.I.A.L. è un adempimento da presentare nel Comune dove si intendono eseguire opere edilizie di manutenzione straordinaria. Tali opere possono riguardare modifiche alle unità immobiliari sia all’interno che all’esterno ma in entrambi i casi non devono riguardare le parti strutturali dell’edificio o incrementare i parametri urbanistici o modificare il numero delle unità immobiliari del fabbricato.
La persona titolata a redigere la pratica (il proprietario o l’avente titolo con delega del proprietario) dovrà rivolgersi ad un tecnico abilitato per la progettazione e per la predisposizione della pratica edilizia, che andrà protocollata presso l’ufficio protocollo del comune di ubicazione dell’immobile. Le opere possono essere contestuali alla protocollazione della C.I.A.L. e alla fine (entro tre anni dalla data di protocollazione) dovrà essere presentata Fine dei lavori e Certificato di collaudo delle opere eseguite (quando richiesto), correlata dalla ricevuta dell’avvenuta variazione catastale, se ne ricorre il caso.
– SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) ai sensi dell’art. 19
L. 241/1990 come modificato ed integrato dall’art. 49 della L. 122/2010;



